LA SANA VERDURA


Aglio:
Nell'antico Egitto l'aglio era considerato un alimento dalle proprietà terapeutiche in grado di migliorare la resistenza e la forza degli schiavi che costruivano le piramidi.
Molti secoli fa i medici greci Ippocrate e Dioscoride lo raccomandavano per curare disturbi digestivi come lebbra, cancro, ferite, infezioni e problemi cardiaci. Durante il secondo conflitto mondiale i medici dell'esercito russo, rimasti a corto di medicinali,  adoperavano l'aglio per curare i soldati feriti.
Alcuni studi hanno dimostrato che l'integrazione di aglio negli animali ha il duplice effetto di aumentare il testosterone e di ridurre il cortisolo. Pertanto l'aglio sembra essere in grado di aumentare la crescita muscolare.
L'aglio ha inoltre effetti positivi sul sistema circolatorio.
Insieme all'attività di riduzione del colesterolo e dei trigliceridi, l'aglio evidenzia una importante azione antiaggregante piastrinica, antitrombotica e normalizzante a pressione arteriosa, agendo quindi contemporaneamente su più fattori di rischio aterosclerotico.
Alcuni botanici ritengono che l'aglio sia originario dell'Asia centrale.
L'aglio contiene potenti sostanze chimiche che rimangono isolate finchè l'aglio non viene tagliato o schiacciato. Quando queste sostanze vengono in contatto tra loro si sprigiona l'allicina, una sostanza che dà all'aglio il tipico gusto e aroma.
L'unico svantaggio? Beh, che vi piaccia o no, dopo aver mangiato aglio, il suo forte odore si sentirà. Potete mascherare il tutto masticando qualche foglia di prezzemolo o garofano, oppure facendo dei risciacqui con collutorio.
Un'ultima considerazione: non abbuffatevi di aglio, la moderazione è la chiave di tutto, se per esempio assumete troppo aglio crudo per lunghi periodi correte il rischio di sviluppare problemi intestinali ed anemia.

Patata di montagna: Le patate sono ricche di glucidi (18% nelle patate primaticce e 21% nelle patate di un anno).
Il contenuto proteico è modesto. Sono pertanto consigliate in sostituzione dei cereali nelle diete dimagranti; favoriscono inoltre il senso di sazietà. Le patate sono altresì ricche di vitamine del gruppo B (B1, B2, B6 PP e acido folico), vitamina C, potassio e oligominerali (rame, ferro, cromo e magnesio).
Il carotene, contenuto in modesta quantità  ne determina, a seconda della sua minore o maggiore presenza, la colorazione gialla più o meno intensa.
A causa della loro facile fermentatività le patate sono controindicate negli stati di dilatazione gastrica.
Favoriscono la formazione e l'espulsione di feci abbondanti e morbide e sono pertanto utili in presenza di emorroidi.
Hanno proprietà energetiche, protettive sulle mucose gastriche, diuretiche ed emolienti. In tutti questi casi il succo di patata potenzia questi benefici effetti.
Se mangiate crude le patate causano dolori di testa e febbre, per la presenza di solanina, un veleno naturale contenuto anche nelle melenzane. La cottura determina la riduzione di circa il 50% della solanina presente. A tal proposito è utile conservare i tuberi in locali non illuminati eliminando periodicamente i germogli che tendono a formarsi in superficie. Sono facilmente digeribili ed assimilabili  In cosmesi, le fette di patate vengono utilizzate per lenire rossori e pruriti della pelle e decongestionare gli eritemi.

Peperoni: I peperoni sono un ottima fonte di vitamina C . Questa vitamina è però molto sensibile alla temperatura pertanto è consigliato consumarli crudi. Purtroppo però, il peperone crudo, può risultare indigesto per molte persone.
La quantità di capsicina è responsabile del sapore più o meno piccante del peperone.
Stimola i processi digestivi e facilita la digestione gastrica. Contiene una modesta quantità di provitamina A.
Stimolando la secrezione gastrica può aumentare l'acidità ed è pertanto sconsigliato a chi soffre di ulcere e gastriti.

Pomodori:
I pomodori contengono discrete quantità di vitamine (caroteni, B, C, D, E) e sali minerali (potassio, fosforo, calcio). Tra gli oligoelementi più presenti vi sono il ferro, lo zinco e il selenio, che rendono il pomodoro un valido alleato nella lotta contro i radicali liberi.
Il potere antiossidante del pomodoro ruota attorno al licopene, una sostanza che sembra esercitare un effetto protettivo contro diversi tipi di cancro (polmoni, stomaco e prostata). Altri antiossidanti naturali presenti nel pomodoro sono la già ricordata vitamina A e vitamina C, i flavonoidi ed il licopene.
Buono anche il contenuto di fibre e acidi organici (citrico, malico, succinico, tartarico, gluteninico) che stimolano la secrezione salivare e gastrica, favorendo l'eliminazione di acido urico.
Nei pomodori sono presenti anche istamina, solanina e tomatina, un antibiotico battericida che funge da preormone trasformandosi in progesterone e testosterone.
Questa sostanza aiuta, inoltre a neutralizzare il colesterolo presente negli altri alimenti.
L'istamina è invece responsabile dello scatenarsi di reazioni allergiche in alcuni soggetti. La solanina, contenuta soprattutto nei pomodori verdi, non ancora maturi, è una sostanza tossica e irritante che può provocare mal di testa e dolori gastrointestinali.
Le foglie di pomodoro tritate ed applicate sulla pelle vengono utilizzate come rimedio per le punture di insetti, proprio grazie alla presenza della già ricordata tomatina.
Rinfrescante, diuretico, antinfettivo, è  un buon rimineralizzante, stimola l'evacuazione delle feci, è utile per allontanare dal corpo gli acidi urici, favorisce la digestione soprattutto degli amidi.
E' un cibo alcalino e aiuta pertanto a controllare l'acidità del sangue.

Zucca: La zucca è un alimento ipocalorico grazie alla alla presenza al suo interno di un'alta concentrazione di acqua (94%) e una bassissima percentuale di lipidi e proteine.
Le zucche sono facilmente digeribili e adatte alle diete dimagranti ed ai soggetti diabetici.
E' particolarmente ricca di caroteni e vitamina A, contiene discrete quantità di minerali (soprattutto fosforo, potassio e magnesio), vitamina C e vitamine del gruppo B. Proprio l'elevata presenza di carotenoidi rende la zucca un alimento efficace per prevenire le forme tumorali. Allo stesso tempo, questa abbondanza di vitamina A può stimolare l'abbronzatura.
Si riconoscono alla zucca qualità calmanti per chi soffre di problemi nervosi, proprietà digestive, rinfrescanti, lassative e diuretiche.
I semi di zucca contengono un amminoacido, la cucurbitina che paralizza la tenia e scaccia gli parassiti intestinali.
Con la polpa di zucca si possono ottenere maschere per la pelle, efficaci per idratare l'epidermide o per lenire le scottature (in questo caso è preferibile utilizzare la buccia).

Zucchine: Le zucchine sono un alimento ipocalorico grazie alla alla presenza al suo interno di un'alta concentrazione di acqua (94%) e una bassissima percentuale di lipidi e proteine.
Sono povere di sodio e ricche di vitamine A, B1, B2, C e PP. Buono il contenuto minerale (soprattutto calcio, ferro, fosforo e potassio). La buccia, che molto spesso viene erroneamente scartata, è un'ottima fonte di acido folico e di carotenoidi.
Per preservare le vitamine contenute nella zucchina è consigliabile consumarla cruda. La sua digeribilità è solitamente molto buona.
Hanno proprietà diuretiche e rinfrescanti, stimolano infatti le funzioni intestinali, hanno un blando potere sedativo e lassativo.